Studenti e Internet: un’infografica sul profilo tipo di chi studia sul Web


Chi sono i ragazzi italiani che utilizzano Internet per studiare? Lo svela un’infografica realizzata dal sito Docsity.com. Provengono in maggioranza dalla Lombardia (70.687), cercano soprattutto appunti di Diritto e sono di sesso femminile (il 56%). Lo studio è stato condotto su un campione di 410.000 studenti (utenti di Docsity.com) in un periodo compreso tra gennaio e novembre 2014.

Il Web si riconferma, dunque, una risorsa importante per i ragazzi. Attenzione, però, a farne l’unico strumento del sapere: la bufala è sempre dietro l’angolo e le informazioni che si trovano non sempre sono attendibili. In alcuni casi, bisogna farsi coraggio, spegnere il computer e aprire un libro vero.

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Infografica - Studenti e Internet

Twitter: istruzioni per l’uso.


twitter
Hai Twitter da poco e non lo sai usare? Vorresti iscriverti, ma non sai da che parte cominciare? Ecco alcuni pratici consigli da chi usa e ama Twitter.
Twitter è una piattaforma che consente la creazione un profilo personale come un sorta di micro-blog. Dalla propria pagina si possono pubblicare brevi messaggi di testo. Ogni messaggio di testo è lungo massimo 140 caratteri ed è chiamato tweet (dall’inglese: cinguettio. Questo spiega anche il logo di Twitter che è un uccello blu). Ogni tweet può contenere anche link, video e foto.

I. Iscriviti su Twitter, inserisci il tuo nome, la tua foto, una immagine di sfondo. Poi crea una bio (una descrizione di te) convincente: scrivi le cose che ti stanno a cuore (il lavoro, gli interessi, le passioni, la formazione) oppure una citazione che ti rappresenta. Inserisci nella bio degli hastag (vedi punto III) con le tue parole chiave (Es.”#Giornalista, amante della #vita”) e delle menzioni (Es.”Lavoro presso @Repubblica”). Le menzioni sono citazioni di altri profili Twitter; sono l’equivalente dei tag su Facebook e si fanno nello stesso modo con @ seguita dal nome.

II. Per essere letto il più possibile devi puntare ad avere molte persone che ti seguono (sono i followers). Twitter non funziona con le richieste d amicizia come facebook. Si può infatti tranquillamente seguire una persona, senza che questa debba approvarlo e senza che questa sia poi interessata a seguirti. In ogni caso più persone segui, più aumenterai i followers perché è probabile che ti seguiranno a loro volta. Ad ognuno infatti arriverà una notifica che tu li stai seguendo e, guardando il tuo profilo, diventeranno followers. Segui i suggerimenti del venerdì degli utenti che usano l’hastag #FF (follow friday) e i suggerimenti sulla sinistra della schermata. Sulla tua homepage compaiono i tweet di tutte le persone che segui (following).

III. Twitta molto. Gli utenti molto attivi, sono anche i più seguiti. Usa gli hastag nei tweet, in modo che i tuoi tweet siano rintracciabili anche da chi non ti segue e tu venga letto da più persone. Hastag vuol dire letteralmente “etichetta con il cancelletto” e sta ad indicare tutte quelle parole precedute dal simbolo cancelletto che identificano un tema o un argomento. Permettono di accedere ai messaggi che parlano della stessa cosa. Twitta soprattutto sugli argomenti che sono nei Twitter trend (gli argomenti più popolari in quel momento per gli utenti di Twitter) e commenta i tweet degli altri. “Aggiungi ai preferiti” su Twitter equivale ad un “Mi piace” di Facebook.

IV. Migliora il tuo profilo utilizzando delle applicazioni gratuite. Per sapere quali sono gli orari migliori per scrivere in cui i tuoi followers sono connessi, usa Tweriod. Per sapere chi smette di seguirti dopo che lo hai seguito o avere un quadro completo dei tuoi movimenti di follower/following, usa Unfollowers.me oppure Justunfollow.

V. Ci vuole tempo per aumentare il numero di followers e per capire bene i meccanismi di Twitter. Intanto, se vuoi un follower in più, seguimi (@BGuarrera) e ti riseguirò!